Il Monte Amiata fu antichissimo vulcano, di cui ancora nelle viscere conserva il fuoco e i preziosi minerali.
Abitata fin dai tempi dell’Età del Bronzo, fu ritenuta Montagna sacra già dagli Etruschi, che la ritenevano dimora del Dio Tina (o Tunia). Da allora sono state molte le vicende e le narrazioni di eventi magici che hanno coinvolto i paesi intorno all’ Amiata.
Solo per citare alcuni esempi tra i più conosciuti, ricordiamo che ad Abbadia San Salvatore la Chiesa fu costruita per volontà del Signore che apparve a Ratchis, re dei Longobardi, tra i rami di un castagno. Al Convento della Selva di Santa Fiora si conserva ancora invece quella che è ritenuta essere la testa del drago dell’Armata, ucciso dal conte Guido Sforza. E ancora, nei boschi nei pressi di Arcidosso si trova la Grotta che si narra aver ospitato Mago Merlino.
Ma la magia e la sacralità di questo territorio non sono solo ricordi di tempi lontani. Non a caso qui si sono svolte le vicende di Davide Lazzaretti e qui sorge Merigar, il più grande centro tibetano d’Europa. E non a caso sempre di più sono le persone che scelgono di venire a vivere in questi luoghi richiamati dall’energia che qui si respira.